Etna Wild Two Days


Due giorni di pura avventura, una notte sotto le stelle e molto altro ancora alla scoperta del lato selvaggio del Gigante Buono!


Durata: 2 giorni (2gg + 1 notte)

Punto di incontro: Milo o Zafferana

Difficoltà: media/medio-alta

Prezzo: su richiesta, contattaci!  

Periodo: dal 15 Aprile al 15 Ottobre

L’escursione include: assicurazione, accompagnamento da parte di un geologo e guida ambientale escursionistica specializzato nell’ area; bevande e cibo: Due pranzi al sacco, cena (grigliata sotto le stelle) e prima colazione. Inclusi inoltre materiali tecnici come caschetti e torce.

L’escursione NON include: eventuali spese di trasporto per raggiungere il punto di incontro e servizi di transfer privati, souvenir. In caso di Partenza da Catania (aeroporto, porto o centro) si organizzano solo su richiesta pick up con transfer privato con arrivo al versante nord Est in zona rifugio Brunek. Il transfer non è incluso nel preventivo ed il prezzo dipende dal numero di richiedenti. I gruppi non superano generalmente le dieci unità.

Voglia di staccare la spina e tirar fuori il tuo lato più selvaggio? Questa è l’escursione che fa per te! Due giorni di pura avventura alla scoperta delle più belle grotte dell’Etna e della maestosa Valle del Bove, festeggeremo il nostro ritorno alla natura con una grigliata sotto le stelle (anche per vegani!) e una notte in un rustico bivacco tra la pace dei boschi etnei. Metti alla prova il tuo spirito e i tuoi muscoli e seguici alla conquista del vulcano!

[In caso di condizioni climatiche avverse o criticità vulcanica, la guida si riserva il diritto di cambiare l’itinerario dell’escursione.]

*Il prezzo a persona è calcolato su un gruppo medio di 8 partecipanti. In caso di adesione di gruppi più numerosi è previsto uno sconto. In caso di singole adesioni o gruppi privati inferiori ai quattro partecipanti che non vogliono o non possono aggregarsi ad un gruppo già composto, il prezzo dell’escursione verrà concordato all’atto della prenotazione.


PROGRAMMA DETTAGLIATO

Incontro con le guide presso l’abitato di Milo alle ore 8.30. Briefing, distribuzione equipaggiamento e partenza in macchina per Piano Provenzana

Itinerario G1: Piano Provenzana- Grotta dei lamponi – Grotta del Gelo – Timparossa.

Partenza zaino in spalla da Piano Provenzana dove verrà fornito il pranzo al sacco, l’acqua e il materiale necessario all’esplorazione delle grotte. Il percorso a piedi parte da Piano Provenzana in direzione Montenero – Timparossa ad una quota approssimativa di 1800m. Da principio si attraversa la parte terminale della bottoniera del 1928 percorrendo il sentiero che sale fino al bosco di Monte Nero, passando per spettacolari campi lavici e dando modo di familiarizzare con i materiali vulcanici: dai lapilli e materiali scoriacei alle lave massive e lave a corda (più rare ma presenti sul percorso). Durante il percorso la guida proporrà introduzioni di vulcanologia anche in conformità con le sue personali ricerche svolte per conto dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia accompagnando la scoperta di questo ambiente unico e spettacolare. Senza indugi si procede verso la grotta dei Lamponi, dopo 6,5 km circa e 250 metri di dislivello. La grotta dei Lamponi merita una visita approfondita. Si tratta di un tunnel di scorrimento lavico lungo circa 700m ed è una delle gallerie più lunghe fra quelle conosciute. L’apertura della grotta è stata creata da una spaccatura del tetto che si apre lungo un ripido pendio; questa entrata divide la galleria in due parti, il tratto a valle e quello a monte. Con caschi e la corretta attrezzatura si visita l’intera cavità ed i suoi speleo temi. Quindi si prosegue verso la grotta del gelo che dista altri 3,5km in salita, scalando le lave dei Dammusi ed il monte dei Morti, un imponete e suggestiva formazione rocciosa lavica chiamata così per le sue forme singolari, fino a raggiungere quota 2100 dove ci aspetta la grotta. Pausa pranzo e ristoro.
Dopo esserci rifocillati si procede all’esplorazione della grotta più bella dell’Etna, caratterizzata da stalattiti di ghiaccio e scorci incredibili. Si tratta dell’unica grotta sull’Etna in cui è possibile trovare del ghiaccio durante tutto l’arco dell’anno; per questo motivo si pensa che essa sia una sorta di “ghiacciaio”, il più meridionale d’Europa e rappresenta una delle meraviglie più belle della Sicilia. Dopo aver goduto dello spettacolo si ritorna verso valle fino a raggiungere il rifugiobivacco libero di Timparossa. Un rassicurante tetto sopra la testa nel mezzo del nulla e uno spartano focolare dove le guide potranno cucinare per il gruppo di avventurieri. I più romantici potranno ammirare lo spettacolo del cielo stellato dell’Etna.

G2 Timpa Rossa-Piano Provenzana- Alta Valle del Bove/valle del Leone- Pizzi Deneri – ETNA 3000.

Sveglia di buon Mattino, colazione e partenza per un’intera giornata di puro wild trekking! Percorrendo il sentiero di Monte Nero si visita la fantastica bottoniera del 2002/3, quella che viene chiamata l’eruzione perfetta, teatro di meraviglia e distruzione. Dopo aver camminato nella scenografica frattura eruttiva si avrà modo di capire le differenze tra lave giovani e lave vecchie. Dal sentiero per i monti Sartorius, deviamo verso Nord e imbocchiamo la frattura del ’79. Questo versante del Vulcano è molto caratteristico ed incontaminato. In poco più di un ora, attraversando campi lavici e torrenti evanescenti, si raggiunge la grotta di Serracozzo: un affascinante tunnel di scorrimento lavico che merita una breve visita, soprattutto per i giochi di luce che balenano dall’apertura della volta. Usciti dalla grotta si prosegue salendo lungo il sentiero per un’altra ora e mentre si ammira l’evoluzione del paesaggio che man mano si fa desertico, si guadagna il davanzale della valle del bove sotto la salita impervia che conduce ai Pizzi Deneri. Le betulle si fanno nane e le uniche piante che si vedono sono quelle tipiche dell’Etna che si sono adattate a questo ambiente ostile. Dopo una breve pausa per godere dello spettacolo unico della valle del Bove si prosegue fino a porsi di fronte a Monte Simone, dove inizia il puro deserto vulcanico a quota 2300m. Si Pranza godendo della spettacolare Valle del Bove. La salita successiva è di circa 600 metri di dislivello e in un terreno ostico quindi sarà la sfida del pomeriggio che finalizzerà le fatiche ma dopo averne goduto, finalmente si giunge al margine superiore della Valle, si gira per la parte terminale dei Pizzi Deneri e si imbocca la strettissima via per l’osservatorio etneo e una volta valicato il passo si arriva nella lunga nera distesa sottostante il cratere di NE che porta su una desertica luna nera, così magnifica e terribile.

L’ascesa completa sarà funzione della disponibilità della guida, le condizioni meteo e sopratutto le capacità del gruppo. Ci troviamo a circa 3000m di quota e a seconda delle condizioni di visibilità sarà possibile ammirare il paesaggio che si staglia fino alla costa settentrionale della Sicilia, con l’arcipelago delle Eolie nello sfondo. L’escursione si conclude con una emozionantissima discesa dai ripidi sabbioni dell’Etna che nel tardo pomeriggio ci riporteranno alla civiltà.