Etna Real Hiking


La scalata della valle del Bove: dalla grotta di Serracozzo al deserto alla base dei crateri sommitali. Spettacolo indimenticabile durante le eruzioni per l’ottima visuale sulle colate laviche.


Durata: giornaliera (8.30-17.30)

Punto di incontro: Milo o Zafferana

Difficoltà: medio-alta

Prezzo: da 39,00 € a persona per un gruppo composto da 5 o più partecipanti. Ci adoperiamo a unire le singole adesioni in gruppi in modo da garantirvi la quota più economica possibile. Nel caso in cui non sia possibile per scarsa richiesta nella data scelta, fare riferimento a questa tabella:

2 persone 3 persone 4 persone 5+
55 Euro a persona 49 Euro a persona 44 Euro a persona 39 Euro a persona

Tour Privato: Se vuoi una guida solo per te, personalizzare i tuoi orari, il tuo percorso…la tua avventura! Scegli  l’escursione privata: 199 Euro da 1 a 4 ospiti

Periodo: tutto l’anno

L’escursione include: accompagnamento da parte di un geologo e guida ambientale escursionistica specializzato nell’ area; pranzo al sacco, bevande, caschetti e torce.

L’escursione NON include: eventuali spese di trasporto per raggiungere il punto di incontro e servizi di transfer privati, souvenir.

La Valle del Bove con la vista dei crateri sommitali dell’Etna rappresentano uno dei panorami  più impressionanti che la Sicilia può offrire, soprattutto in caso di eruzione. In questo percorso, sicuramente molto avvincente e carico di soddisfazioni, potremo scalare l’orlo settentrionale della Valle del Bove fino a raggiungere il puro deserto lavico per poi catapultarci in una discesa mozzafiato scivolando sulla cenere lavica. I paesaggi più belli del mondo in un unica escursione!

[In caso di condizioni climatiche avverse o criticità vulcanica, la guida si riserva il diritto di cambiare l’itinerario dell’escursione]

PROGRAMMA DETTAGLIATO

Incontro con le guide presso l’abitato di Milo o Zafferana alle ore 8.30 dove verrà fornito il pranzo al sacco, le bevande ed il materiale necessario all’esplorazione in sicurezza delle grotte di scorrimento lavico e alle salite sulla cresta della Valle del Bove.

Con l’auto si raggiunge in circa 20 minuti il punto di inizio del percorso ovvero il Rifugio Citelli (possibilità di pernotto) L’auto non sarà più necessaria, l’intera esperienza si svolge nella natura.  Il rientro è previsto per le ore 17.30 circa.

Il percorso a piedi parte dal versante nord-est, ad una quota approssimativa di 1800 e prosegue lungo l’ affascinate bosco di betulle Aetnensis che copre il crinale. Questo versante del Vulcano è molto caratteristico ed incontaminato. In poco più di un ora, attraversando campi lavici e torrenti evanescenti, si raggiunge la grotta di serracozzo: un affascinante tunnel di scorrimento lavico che merita una visita, soprattutto per i giochi di luce che balenano dall’apertura della volta.  Usciti dalla grotta si prosegue salendo lungo il sentiero per un’altra ora e mentre si ammira l’evoluzione del paesaggio che man mano si fa desertico, si guadagna il davanzale della valle del bove sotto la salita impervia che conduce ai pizzi Deneri.

Durante il percorso sono previste diverse pause.

La guida proporrà spiegazioni di geologia e vulcanologia anche in conformità con le sue personali ricerche svolte per conto dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia accompagnando la scoperta di questo ambiente unico e spettacolare.

Dopo una pausa per godere dello spettacolo unico della valle del Bove si prosegue fino al luogo ove inizia il puro deserto vulcanico a quota 2300-2400m. Si pranza godendo della Valle del Bove che da modo di capire finalmente l’evoluzione di questo vulcano considerato un laboratorio geologico a cielo aperto

La salita successiva è di circa 5-600 metri, in un terreno ostico quindi sarà la sfida del pomeriggio che finalizzerà le fatiche. Questo tratto del percorso è funzione della capacità dei partecipanti.

Ci si trova sulla cima della Valle del Bove, nella lunga nera distesa sottostante il cratere di NE che porta su una desertica luna nera, così magnifica e terribile. A seconda delle condizioni di criticità e delle condizioni valutate dalla guida, ci si ferma nei pressi del pianoro sottostante i crateri sommitali, il limite verticale consentito per l’escursione. Da questa quota si può  ammirare il grande Nuovo Cratere di Sud Est, il più attivo dell’Etna. Dallo stesso punto, semplicemente volgendo lo sguardo, si può ammirare il cratere di nord est, il più alto dell’Etna ed il punto più alto di tutta l’Italia meridionale. Proprio grazie all’alta quota, da quel tetto panoramico si può ammirare tutta la Sicilia orientale e con un po’ di fortuna perfino le Isole Eolie e la Calabria.

Salutato il Nero Deserto, comincerà la discesa: in particolare si recupera il bordo della valle fino ad intercettare un canalone sabbioso. L’impatto scenico della discesa è forte ma la conformazione soffice e sabbiosa del terreno assicurano una discesa veloce ed in sicurezza, come se si scendesse da una vetta innevata. Percorrendo il canalone si arriva alla base di Monte Frumento, il cratere laterale più grande dell’Etna. Da lì la frattura eruttiva del 1928 riporterà tutti al rifugio Citelli.

Il percorso è ad anello ed il rientro al punto di partenza è previsto per le ore 17.30 circa.